Istoria della venerabile compagnia della fede cattolica sotto l'invocazione di San Paolo nell'augusta citta di Torino scritta dal conte D. Emanuele Tesauro. Parte I - II
Poema parabolico diviso in morale, politico, e fisico del conte Jacopo-Antonio Sanvitale
antichi e rari, illustrati, incisioni in rame, incisioni, ritratto, Jacopo Antonio Sanvitale, Venezia, poema, poema parabolico, morale, politica, fisica, filosofia, natura, armonia, illuminismo
titolo
Poema parabolico diviso in morale, politico, e fisico del conte Jacopo-Antonio Sanvitale
autori
Sanvitale, Jacopo Antonio
luogo
In Venezia
editore
appresso Pietro Bassaglia, in Merceria alla Salamandra
anno
1746
descrizione
37,5 cm, rilegatura in piena pergamena rigida, fregi e titoli in oro su tassello in pelle rossa al dorso, tagli macchiati in rosso. P. (8), 295, (1), stampato su carta forte, frontespizio in rosso e nero, con ritratto del doge Pietro Grimani sottoscritto da Florentia Marcello, capilettera illustrati, grandi testatine e finalini finemente incisi con differenti soggetti per i tre poemi, con ambientazioni bucoliche e richiami alle antichità romane, sottoscritte da Giuseppe Contenti. Raro libro venezian illustrato del Conte Jacopo Antonio Sanvitale; l'opera è un poema parabolico diviso in morale, politico, e fisico, di stampo didascalico e filosofico, tipica della transizione intellettuale verso l'Illuminismo in Italia. Viene utilizzato il genere della parabola e dell'allegoria in versi per esporre una visione unitaria e armonica della realtà e del sapere umano. Tracce d'uso alla rilegatura, all'interno esemplare in ottime condizioni.